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Elisa Battistutta oggi

Il secondo capitolo di Human Code riscopre un vecchio detto: dietro un grande uomo, c’è sempre una grande donna.

Determinazione e grinta da vendere: a capo dell’amministrazione di MOLO17, troviamo Elisa Battistutta.
Questa è la sua non convenzionale storia.

Le origini

Elisa nasce il 15 ottobre 1981 a Pordenone. Mentre studia all’istituto professionale alberghiero, dove poi si diplomerà, inizia già a 16 anni a lavorare nel settore. Prova prima in pasticceria, ma il contesto non fa per lei. Passa le sue estati in stagione a Caorle, lavorando di giorno come babysitter e di sera come barista, gestendo, tra un’ordinazione e l’altra, anche un po’ di contabilità. Elisa è molto brava a preparare cocktail e vince parecchi concorsi.

Mi piaceva molto fare cocktail. Avevo un bravissimo barman che mi ha insegnato tutti i trucchi del mestiere.

La svolta di carriera

Lo zampino della crisi rompe i piani di Elisa e dà una svolta inaspettata alla sua carriera. Il locale dove lavora chiude e lei decide di mettersi in gioco, cercando nuove opportunità alla soglia dei trent’anni.

I corsi professionali 

Ho deciso di provare nel 2015 il corso biennale QBA di Operatore Amministrativo – Segretariale della Fondazione OSF di Pordenone. Mi ricordo che il giorno del test di ingresso, c’era un sacco di gente e i posti erano pochi. Sono stata molto fortunata a passarlo e ho iniziato questa esperienza. E non è stato per niente facile!

Questo corso, della durata di 1000 ore, di cui 700 ore d’aula e 300 di stage in azienda, non basta però ad Elisa. Decide così di approfondire le sue conoscenze frequentando nel maggio del 2016 il corso di Bilancio e controllo di gestione, sempre presso la stessa Fondazione.
Nelle 60 ore di lezione acquisisce e rafforza le basi della sua futura professione.

Sono stati corsi davvero difficili. Per fortuna ho avuto una professoressa meravigliosa, che devo ringraziare. Dopo gli esami le ho detto infatti: “Se avessi conosciuto lei alle medie, sarai andata molto più avanti e avrei puntato in alto!”. Credeva in me e mi ha sempre detto che ce l’avrei fatta, ed è stato così.

Elisa sorride mentre lo racconta, non è di poco valore quello che le ha insegnato la Prof. Mara.

Durante i corsi erano previsti anche degli esercizi da fare a casa: ci installato un software sul nostro pc per svolgerli da casa alla sera, che si controllavano la mattina dopo. All’epoca la mia bambina aveva tre anni e mezzo, dovevo badare anche a lei.

Mamma in carriera

Nel frattempo, Elisa si è sposata e ha avuto una bambina. Nicole ha oggi 9 anni e mezzo e va in quarta elementare. È testarda e molto determinata come la madre, anche se assomiglia completamente al papà a suo dire.

C’è stato un periodo in cui studiavo, facevo uno stage presso la ditta D&CO a Zoppola e lavoravo in un bar nel fine settimana di sera, per guadagnare qualcosa in più, quando Nicole era ancora piccola. Dormivo pochissimo!

Arrivo in MOLO17 

Ed è proprio in quegli uffici che ha modo di conoscere la futura MOLO17. Nel periodo di transizione da ditta individuale a SRL, Daniele Angeli conosce Elisa negli uffici di coworking e le affida la gestione della contabilità.

Inizialmente mi occupavo solo di anagrafiche clienti. Poi nel 2017 ho redatto il mio primo bilancio della società, che è stato molto complesso, passando da una contabilità semplificata a una contabilità ordinaria. Di lavoro ce n’è molto: siamo partiti in 4 e in un anno e mezzo ora siamo in 23!

E a quadrare i conti, Elisa c’è riuscita!

Com’è lavorare in MOLO17?

MOLO17 mi ha data la possibilità di crescere lavorativamente. Se hai volontà e professionalità viene riconosciuto il tuo operato e il tuo valore. Attualmente gestisco la contabilità di tre società: MOLO17, The Harbor e Mobile Bridge.

Elisa oltre MOLO17

Elisa oltre MOLO17 ha uno spirito sportivo: le piace andare in palestra, sciare e andare in mountainbike. Tutte le domeniche, o quasi, fa marce all’aperto con la famiglia. Fa fatica a stare ferma, è in continuo movimento.
Parla di sé come una donna determinata, indipendente da sempre, e sensibile.

Tra 5 anni

Tra cinque anni come si vede Elisa?

Mi vedo più sicura professionalmente e con qualche ruga in più. Magari responsabile del team di amministrazione, perché l’azienda sta crescendo. Vorrei proseguire con questo percorso intrapreso, non vorrei mollarlo. Ho fatto un sacco di sacrifici per arrivare dove sono, per studiare, per imparare. È stato molto difficile, lo riconosco. Dopo tanti anni, rimettersi sui libri di ragioneria, non è stato facile. Nel mio futuro voglio creare qualcosa di mio, ho tante idee in testa e vorrei realizzarle.

Senza svelarle, infine Elisa conclude il secondo capitolo con queste parole:

Faccio tanta fatica ad esprimere i miei sentimenti, sono più brava con i piccoli gesti. Le parole fanno fatica ad uscirmi. Se devo tornare indietro nel tempo, devo dire un grazie a Daniele, che ha creduto molto in me. Se sono qui lo devo a lui che mi ha dato questa chance. Ovviamente poi ho investito tutte le mie energie e le mie competenze per farmi valere ed imparare questo lavoro. Un grazie ci sta!

Premiazioni concorso interno MOLO17 Knowledge Route

Alla prossima intervista di Human Code 😉

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