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Quando da uno sviluppatore nasce un’idea di business che prende forma e ha successo: questa è MOLO17. 

La nuova rubrica Human Code

MOLO17 si racconta in questa rubrica dall’interno, direttamente attraverso le parole del suo team, con la trasparenza e la professionalità che la contraddistinguono.
Non si può che partire quindi dal suo fondatore, Daniele Angeli.

Daniele Angeli – Ph: Marco Cosatto

Le origini

Classe 1991, Daniele è fin da bambino appassionato di informatica. Passa il suo tempo libero a giocare a calcio, con i suoi vicini nel campetto fuori casa, e a montare e smontare i pezzi dei computer.

Prende il diploma di perito informatico nel 2009 a Pordenone e ha già tante idee nella testa per investire il suo futuro.
In questo periodo conosce molte persone in gamba, che lo aiutano a crescere nell’ambito personale e lavorativo: ricorda con stima un sistemista che lo ha fatto appassionare dei sistemi Linux e molte persone, già inserite da tempo nel mondo del lavoro, tra cui anche imprenditori e insegnanti che hanno saputo trasmettergli valori importanti.

La carriera

Ho lavorato come sviluppatore App Mobile per iPhone e iPad, dal 2011 in poi, prima per Apimac per poi passare ad una azienda molto più grande e strutturata nel 2012, OverIT, dove per loro ero dipendente di giorno e freelance di notte. Finivo di lavorare alle ore 18:00, poi tornavo a casa e mi occupavo dei lavori dei clienti, portando avanti la mia attività in autonomia fino a notte fonda. Un po’ come Batman!
Contemporaneamente tenevo corsi di formazione sulla programmazione per iPhone (iOS) presso scuole, università e presso la Fiera di Pordenone con l’iniziativa MacDays divenuta poi in seguito AppDays fondata da me insieme ad un incredibile gruppo di appassionati.
Ricordo anche il grande successo dell’iniziativa iOS h24 condivisa con l’istituto ITS Kennedy dove pochi anni prima avevo conseguito il diploma.

I primi clienti

Tra i clienti del giovane perito, l’autofficina Pavan e Chiarcossi di Casarsa della Delizia è tra i primi. 

Mi avevano richiesto di sistemare i pc, migliorare la rete, impostare dei servizi di backup, apportare un nuovo sistema di posta elettronica fino al loro sito internet.

Grazie al passaparola, Daniele si crea piano piano un giro di clienti tale da portarlo ad una scelta definitiva: lasciare il posto fisso e costruire il suo sogno d’impresa. In molti, in primis i suoi genitori, lo hanno definito pazzo.

Da AD Solutions a MOLO17

Nascono così nuove opportunità. Daniele Angeli trasforma prima la partita iva in ditta individuale, AD Solutions, e poi in una società a tutti gli effetti, per iniziare così a costituire un solido team di lavoro.

Da dove nasce MOLO17?

Il “17”

La trasformazione vera e propria è avvenuta quando ho deciso di aprire una srl e il dilemma è stato: quale nome dargli? C’è stata una grande ricerca per trovare il nome adatto perché volevo far sì che non fosse strettamente legata al mio nome, ma che desse l’idea di un Team. Ho cercato qualcosa che potesse portare un respiro da azienda strutturata in grado di vivere quasi di vita propria, come i big della silicon Valley.
La proposta del nome è stata fatta dopo mesi di duro lavoro, da una mente creativa che ha unito due elementi che mi contraddistinguono.
Il numero 17 è stato scelto perché è un numero costante nella mia vita: sono nato il giorno 17, 17 poi è stato casualmente il civico della nostra prima sede a Zoppola. È un numero che, insomma, nella mia storia ricorre spessissimo, dal gate del primo aereo che ho preso per andare a Dubai nel 2016, fino a poi a qualsiasi parcheggio o numero di tavolo durante le trasferte.

Il “molo”

Per quanto riguarda MOLO invece, volevamo pensarci come marinai, perché navighiamo nel web, nel mondo della rete. Volevamo quindi identificare questa società come il punto di attracco per chi vuole affrontare nuovi progetti e nuove sfide, e portarsi, poi, con più freschezza ed energia verso un mare aperto, dove noi possiamo guidarli con una vera e propria bussola, puntando all’orizzonte della tecnologia. 

Questi sono i concetti dietro il nome, apparentemente semplice, di MOLO17.

La crescita

MOLO17 srl nasce dunque nel dicembre 2015 e cresce a dismisura nel corso dell’anno 2016: ha un incremento di più del doppio del fatturato, anno dopo anno, che permette di raddoppiare i numeri e l’organico interno.

Di cosa si occupa MOLO17?

Oggi MOLO17 ha nel suo DNA storico, negli essenziali asset aziendali, lo sviluppo mobile dove siamo riconosciuti a livello internazionale. Ci rivolgiamo alle aziende che hanno necessità di ottimizzare i loro processi e dare forma a nuove opportunità grazie all’uso di queste tecnologie. 
Nel mondo macchine per la pesatura industriale, imbottigliamento, confezionamento e molto altro vengono ogni giorno monitorate e controllate da remoto grazie alle soluzioni di IoT Industriale che sviluppiamo per i nostri clienti (dall’acronimo dell’inglese Internet of things, tradotto in italiano L’internet delle cose). Il servizio è rivolto a produttori o fruitori di macchinari, di vari settori, per fornire loro i dati che provengono dalla macchina stessa per l’assistenza, in caso ad esempio di guasti, e per il controllo e l’avanzamento delle lavorazioni della macchina acquistata. Questo è possibile acquisendo i dati sul campo, dal macchinario, trasportandoli nella nostra piattaforma; dopo un’elaborazione, si ottengono le informazioni sintetiche utili agli utenti per prendere decisioni in anticipo prima che occorrano allarmi e fermi macchina, ora ci stiamo spingendo verso gli scenari di manutenzione preventiva.

Da Zoppola (PN) a Dubai

MOLO17 lavora oggi nel territorio nazionale e internazionale. Dopo un’importante trasferta a Dubai nel 2016, Daniele Angeli, spiega come sia nata l’esigenza e la scelta di ampliare i propri orizzonti anche all’estero, questo ha permesso una crescita delle competenze del team senza pari e una continua evoluzione della organizzazione aziendale.
Per il futuro lo sguardo è rivolto ad ampliare lo spettro verso lo scenario internazionale. MOLO17 perseguirà investimenti in tecnologie e metodologie che possono permettere un balzo tecnologico ai propri clienti offrendo un servizio di qualità sempre maggiore. MOLO17 si configura fin da oggi come partner per le aziende, cercando nuovi progetti dove investire le expertise del gruppo.

I valori e la vision di MOLO17

La filosofia di MOLO17, racconta Daniele, si origina dalla volontà di portare la tecnologia e l’informatica alla portata di tutti. Come? Semplificando i processi, che all’apparenza sembrano complessi, perché i sistemi sono diversi tra loro e non “parlano” la stessa lingua; l’idea quindi di far comunicare le cose in maniera fluente e connetterle. Lo scopo è far sì che gli oggetti possano dialogare e che le persone possano essere connesse con degli strumenti utili che MOLO17 può fornire loro. Fare tutto questo significa progettarli su misura dell’uomo.

L’uomo è al centro, il software è un mezzo

Questa è un’idea che si è maturata e che ha preso forma nel tempo. La parte human è stata introdotta negli ultimi anni, grazie specialmente a due persone approdate in azienda: Mattia Fioraso e Federica Bortolussi. Sono due professionisti, esperti di interfacce utente e usability, che hanno dato il via ad una trasformazione che necessitavo. Avevo bisogno di creare interfacce semplici e il desiderio di fare qualcosa di bello, come vuole il buon Steve Jobs. Ho avuto sempre l’ammirazione per le cose semplici e credo che le cose tecnologiche possano essere capite da tutti. Non è una cosa semplice rendere questa cosa semplice!

Daniele continua:

Da qui nasce il nostro motto: we shape future-driven organizations for humans, ossia diamo forma alle organizzazioni che sono spinte dal futuro con un concetto a portata di umano. Tutto quello che è l’informatica, la complessità, il mondo dell’IoT, che può essere visto come una chimera, vogliamo e ci poniamo come obiettivo di renderlo a portata d’uomo, seguendo i principi dello human-centered design.

Daniele oltre a MOLO17

Daniele oltre a MOLO17, è un freelance in ogni caso. Vincitore del premio Giovane Talento 2018 del Comune di Casarsa della Delizia, si definisce instancabile lavoratore, brillante ed esigente. Tra le sue passioni ci sono la mountain-bike e per il buon cibo. Adora tenere la testa e la mente impegnata su centinaia di fronti. Crede fermamente che la cosa più importante sia tessere relazioni. 

Oltre il lavoro, credo che stringere relazioni sia qualcosa di unico. Alla base del mio business c’è sempre la relazione con le persone; si crea un legame che questo porta, al di là degli approcci lavorativi, ad un imparare cose nuove. Entrare in empatia ti porta ad apprezzare emozioni diverse che ti permettono di essere contaminato da nuovi punti di vista. Questo è quello che mi piace. Mi piace avere relazioni con persone di culture diverse, non ho alcun tipo di pregiudizio su niente.

Tra 5 anni

E tra cinque anni come si vede Daniele Angeli? 
Tra cinque anni avrà passato i trenta, immagina di essere più saggio e di avere una nuova casa più spaziosa. In questo prossimo futuro si vede protagonista di nuove sfide imprenditoriali, assieme ad un team sempre più numeroso negli anni. Uno di questi progetti in corso è The Harbor

The Harbor

Logo The Harbor

Questa holding è volta a creare un gruppo di aziende, altamente tecnologiche, che possono usufruire di diversi servizi. Dai servizi di governance al temporary management, dai servizi amministrativi fino a consulenze. Questi servizi riguardano anche la definizione della business idea al lancio della propria startup sul mercato.
Tutto quello che è la governance dell’azienda dal punto di vista organizzativo è gestito da The Harbor. Abbiamo maturato tutto l’expertise necessario in questi anni di operatività come MOLO17 e non solo: nel team di The Harbor ci sono professionisti che hanno anche 40 anni di esperienza nel settore.

La nuova sede di MOLO17

Tornando ad oggi si può dire che MOLO17 riflette la sua evoluzione materiale, anche attraverso la sua nuova sede operativa a Cordenons. La struttura ha ospitato in passato un’altra importante azienda, la società McPerson, luminare in ambito Hi Tech. MOLO17, prendendo anche questa eredità, vuole dare nuova vita e continuità a questa struttura. Ogni spazio della sede è armonico e adatto per le diverse tipologie di lavoro che vengono svolte. I lavori di ristrutturazione sono in fase di ultimazione. A breve si terrà la sua inaugurazione. In questa occasione si potrà conoscere più da vicino quali sono le peculiarità di MOLO17 e le attività che sta svolgendo nel territorio.

MOLO17 Headquarter

Intraprendere un progetto imprenditoriale all’avanguardia nel settore tecnologico a Pordenone si può fare!

E Daniele Angeli lo sta dimostrando.

In conclusione di questo articolo, Daniele ringrazia così:

Avvicinandosi il giorno del mio compleanno ringrazio tutti i nostri partner che ci hanno fatto crescere. Un particolare grazie al mio team, che ogni giorno investe tutte le sue energie nei nostri progetti, sposando questa importante vision.

In arrivo il secondo capitolo di Human code: chi sarà il prossimo intervistato del team?

Vi terrò aggiornati! 😉

Azzurra Gianotto

One thought on “HUMAN CODE – CAPITOLO 1: Daniele Angeli

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